PALLOTTA IMBUFALITO

Una furia. James Pallotta è letteralmente fuori di sé. Ha visto la partita in televisione nella sua villa alle porte di Boston, non si aspettava una nuova figuraccia all’Olimpico, non capisce proprio l’atteggiamento dimostrato dalla squadra contro il Milan. Chi lo ha sentito a caldo riferisce di frasi irripetibili pronunciate all’indirizzo della Roma. Tutta la Roma.

ERA IL 10 GENNAIO 2016…. ANCORA ATTUALE…NEL MEZZO DEL CAMMIN MI RITROVAI IN UNA SELVA “OSCURA”…..LA ROMA

Metà campionato e ci ritroviamo nell’oscurità, nell’oscurità di un campionato anonimo, nell’oscurità della mediocrità, nell’oscurità di una classifica che  si fa sempre più deficitaria, nell’oscurità di una panchina e del suo condottiero che non sa accendere una luce, che non sa dare un gioco, che non da spiegazioni ma solo nascondersi dietro la sfortuna e che bisogna lavorare.

Lavorare si , ma lo dovete fare, non fare finta di farlo, non dare calendari di allenamenti doppi per poi dire…..tutti a casa oggi pomeriggio si riposa .

Certo vi dovete riposare perchè siete stanchi, siete stanchi di non fare un’emerita mazza, siete stanchi di controllare il conto in banca perchè la cosa vi stressa. Siete stanchi nel tornare a casa, mettervi in pantofole e pensare…” anche oggi abbiamo fatto una figura di merda e ci pagano pure “ .

Il “condottiero” che è diventato meno di un caporale di giornata, che non ci sta capendo più nulla, non sa se deve dare l’ordine di attacco oppure ordinare…” regà damose altrimenti ci fanno prigionieri “. Ma quali prigionieri ? Che ci facciamo di questi “ ostaggi” ? Non sono buoni neanche per un campionato di scapoli ammogliati e allora facciamo una cosa…. che il Generale si svegli, faccia sentire la voce del padrone e mandi tutti a casa, da chi fa il dirigente nel fortino di Trigoria a chi dovrebbe portare i “soldati” in battaglia. Ci vuole il manico per comandare una truppa scelta e questa purtroppo è soltanto una zuppa scotta.

Dia caro Generale un segnale, faccia capire chi comanda e chi paga, dia quell’ordine già scritto, dia quell’ordine di cambiare l’andazzo e faccia piazza pulita. Metta nel fortino di Trigoria ufficiali, marescialli e soldati che capiscano di strategia calcistica, che capiscano che il pallone è rotondo e non quadrato, che capiscano che il calcio è una scienza semplice e cioè uomini al posto giusto e con “incarichi” per il loro sapere e non per meriti sconosciuti al dio del pallone.

Porti quel condottiero che fa le cose semplici, che faccia lavorare sti ricconi pallonari, che faccia e che dia indicazioni precise, che possa dire “ sono io che faccio il plotone e sono io che ti dico chi devi acquistare per addrizzare la baracca “ . Usciamo da questa “selva oscura” con un condottiero vero, facciamola finita perchè ne abbiamo piene le palle, e non mi riferisco all’attrezzo con cui si gioca al calcio.

Dia quell’ordine, e se quell’ordine comporti un terremoto, chi se ne frega, si ricostruisce, ne abbiamo ancora il tempo e le facoltà.

Noi siamo con Lei ma si sbrighi perchè il tempo degli “eroi pallonari “ sta per finire , di “eroi” sono rimasti soltanto quei pochi tifosi che ancora si recano nell’arena con la speranza di veder “ucciso” il nemico e poi si rendono conto di aver fatto pari e patta, ma quando vinci le battaglie così ?

Allora daje Generà, dai quell’ordine e noi saremo con Te.

Edoardo (alias fedegiallorossa)

ALBERTO SORDI E LA ROMA – L’UTR OMAGGIA UN GRANDE ATTORE ( Gallery)

In occasione del 15° anniversario della scomparsa del grande attore e tifoso romanista Alberto Sordi, l’UTR, I Cavalieri della Roma e Dolce Vita Gallery hanno voluto omaggiare Sordi con un prestigioso palcoscenico di attori, registi, ex giocatori, dirigenti AS Roma nell’aula Magna del Coni. All’evento, patrocinato dalla Fondazione Sordi, dall’As Roma, dal II Municipio Roma Capitale e dal Coni, hanno partecipato Tempestilli, Ginulfi, Losi, Alicicco, Enrico Vanzina e Massimo Wertmueller. E’ stato presentato il libro di Mario Bianchini su Alberto Sordi ‘Brogger giallorosso-Io e la Roma nati insieme nel 1927′. L’aula era pressoché strapiena in ogni ordine di posti e bellissimi gli aneddoti raccontati su Albertone dagli ospiti che lo hanno conosciuto e vissuto. E’ stato un bel momento di Storia di Roma racchiusa in un solo nome…. “ALBERTO SORDI “

 

 

 

 

 

 

 

AS ROMA FANS SLOVENIJA A UDINE

Sabato a Udine erano presenti i componenti del Roma Fans Slovenija con i loro rappresentanti. La vicinanza della città friulana al confine sloveno fa si che ogni qual volta la Roma sia da quelle parti i ragazzi sloveni attraversano la frontiera per essere vicini alla loro squadra del cuore, ma non si limitano soltanto in quelle rare occasioni ma portano alto il vessillo di Roma nelle strade della loro Patria.

Onore a Voi ragazzi. Forza Roma

Di Francesco: “Siamo in crescita”

“Se siamo tornati? Vedevo la squadra in crescita già da un po’, si è vista maggiore convinzione sotto porta, i 5 gol contro il Benevento ci hanno aiutato. Il gol di Ünder? È normale che la giocata di un singolo aiuti a vincere le partite, ma abbiamo anche sviluppato gioco, siamo stati pazienti nell’aspettare il momento giusto e punire i nostri avversari. Il nostro atteggiamento tattico può concedere qualcosa ma ci permette anche di riprenderci qualcosa. Il passaggio dal 4-3-3 al 4-2-3-1 ? Forse concediamo qualche ripartenza in più con il 4-2-3-1, è stato un cambio mentale e tattico, ci abbiamo lavorato perché a me non piace mettere le squadre in campo senza un’idea tattica.

CENCIO E PEROTTI STENDONO L’UDINESE

Con un eurogol di Under e il raddoppio di Perotti la Roma sbanca il Friuli. Ancora una volta il giocatore turco è stato il migliore in campo, cuore e classe a disposizione della squadra. Al 70° il lampo di gran classe con una staffilata di sinistro che si insacca alla destra del portiere dell’Udinese che non poteva far nulla. Raddoppio di Perotti nei minuti finali. E’ stata una partita veloce ben giocata dalla Roma con occasioni sbagliate come ultimamente ci capita troppo spesso. Ancora una partita negativa da parte di Florenzi , da segnalare altresì la prova del nostro portiere ancora una volta attento e preciso

I Campionato UTR _ Accademia Giallorossa

Concluso il I Campionato UTR – Accademia Giallorossa sviluppato su 4 giornate a cui si sono iscritti 12 club, anche se durante lo svolgimento del torneo c’è stata qualche assenza.
Primo classificato il Gruppo LUPI INTERNAZIONALI, capitanato da Primo Falappa, che ha avuto moltissimo filo da torcere dagli altri concorrenti specialmente dal Gruppo ENI, capitanato da Roberto Cerrone e dalla grandissima rivelazione del torneo il Roma Club FIUMICINO PORTVS, capitanato da Fabrizio Baldovini. Quarto classificato, favoritissimo all’inizio del torneo, il PERSONAL JET ROMA, capitanato da Andrea Cappelli. Ottima stagione per il Roma Club MONTEGIOVE GIALLOROSSA – GENZANO, capitanato da Luca Bevilacqua che fino all’ultimo a tentato l’assalto al podio. Bel sesto posto del B.I.-EUROSISTEMA since 1986, capitanato da Guglielmo Lattanzi, che ha pagato la “rosa corta”. Troppo tardi si è “svegliato” il Roma Club GROTTAFERRATA, capitanato da Valter Trovalusci, nonostante un’ottima 4^ giornata. Ha tenuto duro il Gruppo LUISA PETRUCCI, capitanato da Daniela Miconi unica capitana del torneo, che ha ottenuto un dignitosissimo ottavo posto. Nono classificato il Roma Club MONTECITORIO, capitanato da Sergio Coltellacci, sceso in classifica causa il forfait dell’ultima giornata. Decimo classificato il Roma Club CATANZARO “Dino Viola”, capitanato da Pasquale Visone, con una buona 3^ e 4^ giornata ma anche con una pesante assenza alla 1^. Undicesimo Roma club TRENTINO, capitanato da un fedelissimo ed appassionato Umberto Sartorelli. Chiude la classifica il Roma club EUR TORRINO “Federica Del Poggetto”.
Il club si sono “scontrati” nel tentativo di rispondere a ben 16 questionari che definire TERRIBILI è veramente dir poco, partoriti dalla diabolica mente del nostro Presidente Grassetti.
Consiglio di andare a leggere i dettagli sul sito ufficiale www.utronlus.com alla rubrica dedicata al Campionato.
Interessanti, infine, i migliori risultati “parziali” dove i club del podio hanno costruito il loro campionato, ma dove anche altri club hanno potuto lasciare un segno come il Personal jet Roma che ha totalizzato un bel terzo posto nella classifica parziale del maggior numero di risposte per giornata e il B.I.-Eurosistema since 1986 che ha totalizzato il 100% delle risposte sul 2^ questionario della 3^ giornata.
E ora sotto con la Coppa !
Marco Emberti Gialloreti

Tifosi giallorossi a Udine. Comunicato Udinese

Con riferimento ai tifosi della A.S. Roma residenti nel Lazio, Udinese Calcio comunica che coloro i quali abbiano acquistato i biglietti nel Settore Ospiti per la gara Udinese-Roma antecedentemente al decreto Prefettizio di Venerdì 9 febbraio avranno diritto ad accedere allo stadio.

Caro Prefetto la colpa è sua

Il Prefetto di Udine blocca con un ordinanza l’arrivo dei tifosi giallorossi nella città friulana, quella città che ha sempre convissuto in armonia con i tifosi della Roma, quella città che ospita un famoso bar, “Il Fischietto” completamente giallorosso.

Non è giusto bloccare il tifo e la passione per pochi ( ancora neanche ne sappiamo la reale colpevolezza) che nell’ultima trasferta hanno procurato qualche problema alle forze dell’ordine per essere entrati in contatto con i tifosi avversari, ma siamo stati noi ad entrare in contatto con loro oppure sono stati loro che ci hanno teso un agguato ? Questo è ancora da sapere.

Ad ogni modo caro Prefetto da quello che mi risulta moltissimi tifosi giallorossi si metteranno in viaggio dalla Slovenia e dalla Croazia verso Udine, che succede in caso di incidenti ? Verranno chiuse le frontiere verso quegli Stati o dichiareremo la guerra ? Non lo so, me lo dica Lei.

Come bloccherete la passione di tanti tifosi che giungeranno in Friuli da ogni regione d’Italia ? Come bloccherete quelle “orde barbariche” con i vessilli giallorossi ?

Mi aspetto i carri armati e autoblindo ai caselli autostradali, polizia in assetto di guerra, carabinieri a cavallo, tutti pronti alla “guerra” per poi scoprire che le “orde barbariche” portano con se solo qualche panino imbottito di mortadella e una bandiera che certamente non sarà bianca, perché noi non ci siamo mai arresi e mai lo faremo, ma giallorossa.

Allora caro Signor Prefetto se può ci ripensi, se non farà più in tempo si faccia una passeggiata allo stadio sabato, guardi quei tifosi e rifletta dello sbaglio che ha sottoscritto, pensi come comportarsi la prossima volta, guardi in faccia quei ragazzi e capirà che di armi hanno soltanto la loro passione per una squadra e per una Storia.

Ora in viaggio verso Udine ragazzi e che la Vittoria sia con Voi.

Edoardo Spampinato (alias fede giallorossa)

CENA RC TALK RADIO…….ATTENTI A QUEI QUATTRO……..

Si è svolta nella cornice del ristorante da Baffo zona Tuscolana la tradizionale cena fra gli speaker di Roma Talk Radio e gli iscritti all’omonimo club. E’ stata una serata speciale fra tanti amici che si sono ritrovati e molti che si conoscevano soltanto virtualmente attraverso le onde radio ma che si sono abbracciati come vecchi compagni di scuola che si ritrovavano dopo tanto tempo, una cosa però era certa, la loro militanza romanista, che si è manifestata rumorosamente durante i saluti telefonici di Giacomino Losi e Ruggero Rizzitelli, li veramente il locale ha tremato sotto i cori da curva sud. E’ stata una cena molto “frugale”, tipo convento, iniziata con antipasti a volontà, fagioli con le cotiche, pasta in tutte le salse, bistecconi da scaricatori di porto, dolci e vino a fiumi, insomma na botta de vita vietata ai vegani e ai dietologi incalliti. Durante la cena e dopo,  la fraterna amicizia fra il gruppo di Roma Talk Radio e Fedegiallorossa (presenti fra gli altri, il sottoscritto e Riccardo Lelli vice direttore di www.traianvs.it ) ha posto le basi per un ambizioso progetto futuro. Per ultimo una citazione particolare per il cantautore giallorosso Andrea Taloni che non ha voluto mancare all’evento e che con la Sua presenza ha dato il dovuto lustro alla serata.

Edoardo Spampinato (alias fedegiallorossa)

 

TEMPO DI DERBY. NASCE LA ‘TRIBUNA DELLE BAMBINE’

La Roma calcio femminile prima in classifica con 39 punti è pronta per scendere in campo contro la Lazio Women 2015 di Claudio Lotito, seconda a meno 7.
Il derby è sempre un evento speciale, ma questa volta ci sarà una novità in più: “la tribuna delle bambine”.
Ce ne parla, insieme alle emozioni del derby, Valentina Casaroli, responsabile della scuola calcio giallorossa che da questa stagione è As Roma Academy, e portiere della prima squadra:

“È tempo di derby, la partita delle partite… chi dice che é una gara come le altre non ha mai vissuto certe emozioni.
In campo sarà una battaglia, sono quelle partite dove non sentì il dolore del contrasto, ma solo l’amore verso la maglia. C’è solo la voglia di far goal e ritrovarsi ad esultare sotto i nostri Tifosi come all’andata, con la magnifica rete di Emanuela Pedullà nei minuti finali.
I nostri Tifosi, uno Spettacolo… ci accompagnano in ogni partita, in casa e fuori… Romana Gente sempre presente, con bandiere, striscioni e cori…così come i Roma club Donne in Giallorosso e Maglia Giallorossa dell’ Utr… li ringrazio e li chiamo tutti a raccolta. Domenica ci sarà bisogno di Tutti.
Giocatrice e Istruttrice… per domenica con il Resto dello Staff abbiamo pensato ad una cosa particolare, “la tribuna della Bambine”..
Una tribuna Speciale, dove saranno vietate le parolacce. Una tribuna ricca di Sorrisi, La Tribuna che piace a noi.
Sono tante le bambine della Scuola Calcio che la Domenica ci vengono a vedere. Ci piace insegnare loro i Valori dello Sport ed il Rispetto dell’avversario…
Domenica scenderemo in campo mano nella mano con loro, è bello vederle lì, all’ingresso con gli occhi sognanti. ‘Mister un giorno giocherò anche io in prima squadra’… Ricordo ancora le lacrime di alcune di loro nella partita a Pescara con il Bari. Così come dopo la partita con il Latina il messaggio di una bambina ‘mister quest’anno ce la facciamo, andiamo in Serie A’. Come dico spesso è il Sogno di tutti e ogni domenica scendiamo in campo anche per tutte Loro, per regalar loro questo piccolo sogno.
Vi aspettiamo domenica…
Bambine, Famiglie, Tifosi…
Noi in Campo e voi in Tribuna, Insieme sarà tutto più facile!

Un ultimo pensiero va a Lui…. (il papà di una giovane calciatrice recentemente scomparso ndr).
Saresti stato lì, silenzioso a goderti la partita… Sei il Motivo in più di questo Cammino, È una Promessa!”

Maria Quintarelli
Resp. Comunicazione Roma Calcio Femminile

Calcio femminile: Tre goal e tre punti con la Virtus Partenope. La Roma consolida il primo posto in classifica a 7 punti dalla Lazio

Mister Piras deve fare i conti con molte assenze e anche diverse convocate per la trasferta campana non sono in forma per giocare. Sceglie la migliore formazione possibile e chi scende in campo non fa assolutamente rimpiangere le assenti dando tutto e portando a casa una bella e meritata vittoria.
La gara inizia subito con la Roma in attacco e dopo due azioni in cui vediamo Capparelli protagonista, prima con un tiro verso la porta avversaria in diagonale e poi con un cross per Conte che manda di testa alto sulla traversa, arriva l’incredibile goal di Elena Proietti: palla respinta dal portiere, colpo di testa a centrocampo di Weithofer, palla alta, Proietti al volo mette sotto la traversa da circa 35 metri. Vantaggio giallorosso meritatissimo.
Dopo la rete è sempre la Roma, padrona del campo, a rendersi pericolosa. Al 32′ cross di Monaco e colpo di testa di Conte parato dal portiere campano. Al 40′ grande inserimento sulla destra di Capparelli, tiro ribattuto da un difensore. Poco prima del fischio per andare al riposo, discesa e tiro ancora di Capparelli che dai 25 metri colpisce la traversa. La giocatrice era alquanto motivata anche per la convocazione allo stage azzurro under 23 che si terrà a Coverciano fino al 7 febbraio.
Al ritorno in campo per il secondo tempo la Virtus Partenope prova una reazione e crea la sua più nitida occasione da goal della partita colpendo il palo interno. La Roma però non si fa spaventare e Pedullà (subentrata a Conte) si presenta subito sola in area, la palla però finisce tra le braccia del portiere. Alla mezz’ora Pedullà serve una bel pallone a Visentin che con un sinistro in diagonale sigla il raddoppio giallorosso. Poco dopo Pedullà si ripete passando palla a Capparelli che manda fuori. Al 38′ altra traversa colpita dalle giallorosse. Questa volta è Proietti che colpisce il legno con un bel tiro da calcio di punizione. Proietti sale in cattedra e prima un suo tiro dal limite finisce al lato della porta e poi segna uno sei suoi “eurogoal”con un gran sinistro al volo da fuori area. Tre a zero per la Roma. Poco prima ci aveva provato anche Vigliucci con un tiro da fuori area parato però dal portiere campano.
“Gara fra testa coda come da pronostico- dirà a fine gara mister Piras – tre goal di ottima fattura, tre traverse, almeno altre 5 nitide occasioni da goal contro una sola occasione della Virtus Partenope che colpisce il palo facendoci venire i brividi. Questo il sunto di un match a senso unico. Virtus Partenope chiusa nei 25 mt con marcature ad uomo. Difficile superare la loro difesa, ma con calma ed anche con padronanza nei propri mezzi si è riusciti a scardinare una retroguardia che faveva una marcatura a volte asfissiante. Si sa che chi ci affronta cerca, come giusto che sia, di metterci i bastoni fra le ruote anche se non ha nulla da chiedere al campionato. Mi complimento con le ragazze vista la grande affluenza in infermeria. Oggi avevamo in campo cinque 2000 ed una 2001 che hanno fatto un’ottima prestazione.”
Dopo la gara un “bravo” alle due squadre per un encomiabile terzo tempo. Questo è il calcio che piace alla Roma femminile.
14 vittorie su 15 gare, 57 goal segnati e solo 6 subiti sono numeri importanti, ma ora bisognerà concentrarsi fortemente sulla prossima gara. Sarà un derby più avvincente ed importante degli altri perché le biancocelesti, seconde, faranno del tutto per fermare la capolista.

Ecco la formazione: Casaroli, Capparelli, Sclavo (13′ sec.t. Vigliucci) Cacchioni, Morra, Berarducci, Monaco, Conte (7′ sec.t. Pedullà), Weithofer (21′ sec.t. Tumbarello) Proietti e Visentin.
A disposizione: Felicella, Lorè, Pedullà, Tumbarello, Capitta, Cortelli e Vigliucci.

Fonte: Ufficio stampa Roma calcio femminile Mariella Quintarelli

Foto Grazia Menna

La Roma calcio femminile di calcio a 5 di mister Capatti vince per 1 a 0 a casa del Borussia

Vittoria con dedica per Sara Gunnella che, infortunatasi nella partita precedente, dovrà essere operata per la rottura del crociato. A lei va un grande “in bocca al lupo”.
Risultato stretto col Borussia per quanto le giallorosse hanno prodotto. Costruite numerose azioni da goal e dominato la partita dall’inizio alla fine. Il peccato è stato non concretizzare praticamente nulla di quanto prodotto. “Ed è un problema su cui dobbiamo ragionare seriamente in vista del proseguimento del campionato – dichiara mister Capatti -. I goal li puoi sempre prendere e non possiamo rischiare di buttare all’aria il nostro buon lavoro. Faccio comunque i complimenti al gruppo perché nelle difficoltà della gara e viste le assenze di 5 giocatrici, ha saputo gestire al meglio la gara. Vedo qualche miglioramento rispetto alle ultime settimane e spero che si riesca definitivamente ad uscire dal tunnel in cui siamo entrati lo scorso dicembre con qualche risultato sprecato”

Fonte: Mariella Quintarelli Ufficio stampa Roma calcio femminile

Foto Grazia Menna

Incidente Bruno Peres, alcol test positivo. Non sarà convocato contro il Benevento

Incidente stradale per Bruno Peres. Intorno le 5:30 del mattino, il brasiliano ha distrutto la sua Lamborghini in zona Terme di Caracalla. Il calciatore è uscito illeso dall’impatto. Nessun’altra vettura coinvolta nell’incidente.  Il calciatore aveva un tasso alcolemico di poco inferiore a 2 contro un limite di 0,5 g/litro. Peres è stato denunciato penalmente per guida in stato d’ebrezza, ha subìto il ritiro della patente e sarà costretto a pagare una multa di circa 800 euro. La società ha deciso che non sarà convocato per il match contro il Benevento. Si attendono ulteriori decisioni in merito.

PALMIERI SALUTA I TIFOSI GIALLOROSSI

È difficile trasformare in parole i miei pensieri in questo momento. Se penso a questi 2 anni e mezzo vissuti insieme forse dovrei scrivere un libro. Volevo ringraziare ognuno di voi, tifosi, compagni, staff e media per tutto quello che mi avete trasmesso in questi anni, sono arrivato come un ragazzo con una valigia di sogni e me ne vado da uomo. Sono stati anni incredibili, perché questa piazza ti butta giù e poi ti ripaga. Ho sofferto lo scetticismo iniziale e poi è stato ancora più bello scalare le posizioni, trovare continuità, entrare nei vostri cuori e sentire i vostri applausi, stavolta convinti che mi gratificavano e incitavano a fare ancora meglio. La mia valigia di sogni ora è una valigia di ricordi, il mio cuore è proteso verso la mia nuova avventura ma è pieno di tutto quello che mi avete dato. Grazie, sarò per sempre un tifoso della Roma“.

Jonathan Silva alla Roma

La Roma ha scelto il sostituto di Emerson Palmieri, sbarcato ieri a Londra, sponda Chelsea. Si tratta di Jonathan Silva, terzino sinistro dello Sporting Clube de Portugal

SCIOLTI COME NEVE AL SOLE ? PER FORTUNA SIAMO A GENNAIO ALTRIMENTI ERAVAMO COTTI A PUNTINO…..

L’arrivo di Monchi e Di Francesco, il mago del calciomercato e il tecnico giovane  con un cuore giallorosso, sembrava un connubio perfetto, sembrava che questa volta i sogni si potevano avverare, sembrava che la dirigenza avesse capito come risolvere tante situazioni che bloccavano la crescita di questa squadra. Sembravano, ma allo stato dei fatti sembra che tutto il castello costruito in estate stia crollando sotto risultati che dire deludenti è poco. Avevamo iniziato alla grande in campionato e in Champions ma poi piano piano la Roma si è sciolta come neve al sole di primavera, e il bello che non siamo ancora neanche a primavera, se continua così a primavera non avremo più nulla di che parlare, non avremo più sogni, non avremo più la voglia di spulciare la classifica.

In poco meno di due mesi è crollato tutto, voci di mercato in uscita, Di Francesco che sembra andato nel pallone, giocatori svogliati e fuori forma, e noi che stiamo qui chiedendoci il perché. Forse c’è un perché e viene da lontano, viene da quando Pallotta ha dato incarichi importanti in questa società senza conoscere a fondo gli uomini e l’ambiente in cui si sarebbe operato.

Lasciati fuori uomini di spessore ed ex giallorossi che avevano solo la fama di rompipalle, ma che forse avrebbero saputo dirigere la nave giallorossa senza imbarcare acqua nei mari in tempesta del pallonaro oceano italiano. Forse le varie assunzioni in ogni campo del pianeta Roma sono state fatte con metodi da vecchia repubblica, forse sono state fatte con metodi clientelari, l’amico dell’amico, il figlio del conoscente, il cugino del collega, l’amico di banco a scuola, la nonna di tizio che sponsorizza il nipotino romanista, ecc ecc. Forse e dico forse si sono sbagliate le fondamenta del progetto che sembrava granitico e che invece poggia su sabbia cedevole, forse dipendenti messi nei vari luoghi senza avere la debita conoscenza e professionalità, forse se le “danze” le avrebbe dirette, e qui faccio un nome a caso, Boniek, le cose sarebbero andate molto diversamente. Ho l’impressione e spero di sbagliarmi, che in quel di Trigoria si vive alla giornata, come in un ministero dove tutti tirano per passare la giornata fra sbadigli e cappuccini con la speranza che nessuno si incazzi mai e che lo stipendio a fine mese arrivi sul conto corrente. Se così fosse, non abbiamo speranza, o forse c’è ed è quella che Pallotta una volta per tutte passi un paio di mesi dentro Trigoria, si metta sotto braccio l’ultimo dei custodi e si faccia dire cosa non va e ne prenda atto dando una bella ripulita all’ambiente senza guardare in faccia a nessuno, le rivoluzioni a volta lasciano morti e feriti, ma è meglio fare qualche morto qua e la che far morire un intero popolo, il popolo giallorosso.

Altro su cui puntare l’attenzione ? No per me non c’è altro, sarò stato troppo duro ? Non lo so, e detto fra me e Voi non me ne po’ fregà de meno, quello che scrivo lo penso con il cuore in mano, da vecchio romanista, che ne ha viste tante e ne sente tante, ma che ha in testa e nel cuore un solo pensiero, la Roma.

Edoardo Spampinato (alias fedegiallorossa)

L’Avvocato Gourmet Sergio Sbarra eletto presidente del RC Frattamaggiore

Con 9 voti a favore e un astenuto l’avvocato Gourmet Sergio Sbarra è il nuovo presidente del Roma Club Frattamaggiore. E’ un grande risultato per il Club in provincia di Napoli, è il risultato della passione dei tanti ragazzi che lo frequentano e la passione che contraddistingue Sergio Sbarra romanista viscerale ma che persegue da sempre la fratellanza, il rispetto verso chi nelle sue vene non ha sangue giallorosso. Per Lui il calcio è una passione da coltivare nell’amicizia e non dell’odio, da coltivare con goliardia, con sfottò, ma sempre di fronte a un buon piatto e che alla fine tutto si conclude con un caldo abbraccio e che vinca il migliore.

La Redazione di www.traianvs.it, molto legata al Club e al Suo ideatore, Rocco Del Prete, esprime il più caloroso applauso per la scelta fatta, sicuri che il Roma Club Frattamaggiore affiliato all’UTR possa diventare un esempio da seguire per tutti i Club sparsi sul territorio nazionale e non solo. Al presidente Sergio Sbarra va il nostro abbraccio e gli auguri di un proficuo lavoro mantenendo alto il motto: “ La Roma non si discute si ama “

MI STANNO TOGLIENDO LA BANDIERINA ?

Le ultime notizie di calciomercato sulla Roma stanno spiazzando i tifosi. Molti gridano allo scandalo, altri che stanno facendo bene, altri che aspettano la fine di gennaio per vedere cosa succede, altri che preparano contestazioni allo stadio.

Da che parte sto io ?

In mezzo, come “don falcuccio”, non so cosa pensare, resto un po’ spiazzato anche io, quel giorno a Fiumicino per accogliere Dzeko c’ero, e vedere tutti quei fratelli, quelle bandiere, quell’entusiasmo mi fece pensare che finalmente si stava andando sulla strada per fare uno squadrone invincibile. Ero felice, ero entusiasta dell’acquisto di un grande campione, l’acquisto con la C maiuscola.

Ora forse Dzeko ci lascia per altri lidi, ci lascia forse per motivi di fair play finanziario, ci lascia per tantissimi soldi, o forse è una strategia mirata ?

Vendere in un momento che il suo valore è ancora alto, vendere e fare una plusvalenza milionaria per un giocatore di 32 anni che forse a giugno varrebbe la metà ?

Dentro di me voglio credere che Monchi e la dirigenza non siano così sprovveduti ma che abbiano bene in mente le strategie per completare questa squadra che troppo spesso si perde nei momenti cruciali nelle competizioni a cui partecipa. Quante volte abbiamo sbragato sul più bello ? Quante volte ci siamo detti: “ E’ la nostra Storia non c’è nulla da fare? “

Quante volte siamo usciti dallo stadio con il cuore in frantumi ? Quante ? Neanche me lo ricordo, e non lo voglio ricordare ne a me stesso ne a Voi.

Propendo per la soluzione “aspettiamo e vediamo poi giudichiamo” perché voglio ancora dare fiducia a questa società, che ci ha tolto dall’oblio delle banche, ci ha tolto forse dalla bancarotta, ci ha tolto la possibilità di fare una figura barbina davanti al mondo pallonaro. Tanto hanno fatto, in bene e tanto hanno sbagliato, ma solo chi non fa nulla non sbaglia mai.

Allora voglio dare ancora la mia fiducia, con la speranza che non mi tolgano quella bandierina che “conquistai” durante un invasione di campo in un vecchio Roma Inter con l’arbitro Michelotti in campo. Non me la togliete perché non potrei mai perdonarvi.

ORA PIU’ CHE MAI FORZA ROMA

Edoardo Spampinato ( alias fedegiallorossa)

Chelsea-Emerson, c’è la firma.

Emerson Palmieri è un nuovo giocatore del Chelsea. Arrivata la firma sul contratto di quattro anni e mezzo tra l’ormai ex difensore della Roma e i Blues grazie al lavoro condotto dall’agente Fernando Garcia e l’intermediario Pastorello. Affare da venti milioni.

Fonte:tuttomercatoweb

LE MOSSE DEL MERCATO IN ENTRATA DELLA ROMA

Le mosse in entrata della Roma: si cerca un terzino, ruolo per il quale sarebbe stato sondato Darmian del Manchester United, un altro centrocampista ed un rinforzo per il reparto offensivo. Per la metà campo piace molto Badelj, in scadenza con la Fiorentina, ma l’investimento in questo reparto potrebbe essere rimandato all’estate. In avanti, invece, si lavora per Batshuayi e piace Sturridge, anche se con Schick prima punta Di Francesco potrebbe preferire un esterno. E qui la lista comprende Zivech, Berardi, Coric e Deulofeu.