Bialncio AS Roma. Quanto è costato il mercato estivo tra cartellini e commissioni

La Roma, tramite il proprio sito ufficiale, ha reso noto il bilancio semestrale. Da tale bilancio si possono facilmente leggere le cifre riguardo le operazioni, in entrata ed in uscita, dello scorso mercato estivo. Con il comunicato della società di Pallotta sono stati pubblicati i costi delle commissioni dei giocatori acquistati in estate e dei calciatori riscattati.

BESUIJEN: 140 mila euro cartellino, 130 mila euro di commissione. Totale 270 mila euro.
CELAR: 700 mila euro cartellino, 50 mila euro di commissione. Totale 750 mila euro.
CENGIZ UNDER: 13,738 milioni di euro cartellino, 1,350 milioni di euro di commissione. Totale 15,088 milioni di euro.
CORLU: 50 mila euro cartellino, 140 mila euro di commissione. Totale 190 mila euro.
GANEA: 0 euro cartellino, 75 mila euro di commissione. Totale 75 mila euro.
GONALONS: 5 milioni di euro cartellino, 3,2 milioni di euro di commissione. Totale 8,2 milioni di euro.
KARSDORP: 16 milioni di euro cartellino, 600 mila euro di commissione. Totale 16,6 milioni di euro.
KOLAROV: 5,263 milioni di euro cartellino, 300 mila euro di commissione. Totale 5,563 milioni di euro.
MASANGU: 232 mila euro cartellino, 225 mila euro di commissione. Totale 457 mila euro.
MORENO: 5,559 milioni di euro cartellino, 950 mila euro di commissione. Totale 6,509 milioni di euro.
NANI: 298 mila euro cartellino, 1,063 milioni di euro di commissione. Totale 1,361 milioni di euro.
PELLEGRINI: 10 milioni di euro cartellino, 3,165 milioni di euro di commissione. Totale 13, 165 milioni di euro.

Fonte: AS Roma

Primavera, Atalanta-Roma si giocherà il 7 aprile

Atalanta-Roma di Primavera, in programma il 3 marzo, è stata rinviata al 7 aprile a causa delle abbondanti nevicate che si stanno verificando nel bergamasco. Lo ha comunicato la Roma in un tweet.

Fonte: Twitter AS Roma

Francesco Totti tra i VIP che lanciano l’appello al voto per tutti gli italiani all’estero

Il mondo delle celebrità si muove per le elezioni del 4 marzo: una quarantina di personaggi famosi, lanciano un appello per il voto degli italiani all’estero in una serie di mini video trasmessi da alcuni giorni su Rai Italia, il canale della tv pubblica per gli italiani nel mondo, in onda dal Canada agli Usa al Sud America, dall’Africa all’Asia all’Australia, con un bacino di 18 milioni di case di italiani raggiunte e di oltre 4 milioni di persone votanti. Come riporta l’Ansa, tra i tanti volti noti, anche il dirigente della Roma Francesco Totti, che si è unito al messaggio “Io voto”, testimoniato in un filmato. Tra gli altri anche Verdone, Buffon, Arbore, Baudo e la Carrà.

Fonte: ANSA

Ufficiale, vietata la trasferta di Napoli per tutti i residenti della Regione Lazio

Ora è ufficiale: niente trasferta a Napoli per i tifosi della Roma. Come già anticipato nei giorni scorsi il prefetto di Napoli, Carmela Pagano, ha disposto il divieto di vendita dei biglietti per il match di sabato prossimo ai residenti nella Regione Lazio. La principale novità sta però nella totale chiusura del settore ospiti. A renderlo noto è lo stesso club partenopeo, che precisa che la vendita dei tagliandi è stata interdetta anche ai possessori della Tessera del Tifoso.

“In occasione del match Napoli-Roma, in programma sabato alle ore 20.45 al San Paolo – si legge nel comunicato – , il Prefetto della Provincia di Napoli ha disposto il divieto di vendita dei biglietti ai residenti della Regione Lazio, anche se in possesso della Tessera del Tifoso, con contestuale sospensione dei programmi di fidelizzazione per i residenti in quella regione ed annullamento, con rimborso, dei tagliandi eventualmente già acquistati per la gara”.

Fonte: sscnapoli.it

Trigoria, lavoro tecnico tattico e partitella. Individuale per Pellegrini, Nainggolan. Palestra per Karsdorp

La Roma continua ad allenarsi in vista della sfida di sabato contro il Napoli. Lorenzo Pellegrini e Radja Nainggolan svolgono lavoro individuale tra palestra e campo. Il belga non si allena con i compagni a causa dell’intervento al dente. Karsdorp e Luca Pellegrini lavorano esclusivamente in palestra. Tutti gli altri calciatori sono a disposizione di mister Di Francesco ed effettuano la regolare seduta. L’allenamento, durato quasi due ore, è iniziato in palestra, con l’attivazione muscolare e il rafforzamento degli arti inferiori e superiori. Poi tutti in campo per un leggero riscaldamento e per il lavoro tecnico-tattico. Il tecnico giallorosso ha fatto giocare ai suoi una partitella con un portiere singolo, che doveva difendere tre porticine. Domani appuntamento alle 14.15 a Trigoria.

La Roma celebra Totti ed il suo premio alla carriera (Video)

La Roma celebra la consegna del premio alla carriera a Francesco Totti con un video sul proprio profilo ufficiale di Twitter. A consegnare questo premio è stata la Laureus Sport Awards in una serata a Montecarlo insieme a tanti altri campioni dello sport. L’ex capitano giallorosso è stato, inoltre, nominato Ambasciatore Laureus.

 

 

 

https://twitter.com/twitter/statuses/968558493409128448

Fonte Video: Twitter AS Roma

Laureus Sport Awards, Totti riceve il premio alla carriera, nella notte di Montecarlo. Leggende dello sport (Foto)

Giornata di mille emozioni per Francesco Totti, che ha ricevuto il premio alla Carriera nell’ambito dei prestigiosi Laureus Sports Awards. Lo storico capitano giallorosso, dopo aver ringraziato tutti sul palco, è tornato a parlare ai microfoni di Sky Sport. Ecco le sue prime parole dopo la consegna dei premi:

Che emozione è stata?
E’ stato inaspettato, non pensavo di vincerlo. Un riconoscimento internazionale che ho accettato a braccia aperte, sono riuscito in questi 25 anni a fare qualcosa di bello e importante“.

Tra le motivazioni del premio il fatto di aver giocato sempre con la stessa maglia?

E’ il premio più importante questo, non aver cambiato squadra e cercato altrove. Indossare un’unica maglia, il desiderio realizzato. Tutto quello che ho fatto l’ho fatto con amore“.

Quanto si soffre in tribuna?
Tantissimo, è diverso dallo stare in panchina e giocare durante la partita. Seduto lì hai un’altra testa ed è tutto più difficile. Durante la partita pensi a tante cose e vorresti farle ma purtroppo non puoi farle“.

Prima hai risposto in maniera decisa alla possibilità di allenare?
No, no, no e no anche adesso, non è cambiato niente” (ride, ndr).

Cosa le sta insegnando Monchi? Qual è il suo ruolo?
Da Monchi c’è solo da imparare. E’ uno dei ds più importanti d’Europa e la Roma è riuscita a strapparlo ad altre squadre molto più importanti. Affianco a lui vedo, scruto, ascolto, medito, io sono uno che guarda tutto. Piano piano sto capendo il ruolo principale che mi si addice. Quello che penso è che devo rimanere nel settore tecnico. Il campo, i giocatori, lo spogliatoio, è quello che conosco più di tutto quindi mi si addice quel ruolo. Non so se direttore tecnico, come volete voi. Ma la parte del campo sicuramente è quella più bella e più sentita“.

Sulla partita del ritiro?
Diciamo che quella giornata è stata abbastanza difficile per il contesto, già dalla mattina fino alla sera della partita. Poi il discorso conclusivo era molto sentito, difficile, che sentivo. Aiutato da mia moglie ci siamo messi a tavolino e abbiamo esternato tutti e 25 gli anni di Roma. Era doveroso nei confronti dei romani e dei romanisti parlare in quel modo e in quel momento“.

Sull’essere dirigente?

Io fortunatamente sono questo tipo di persona. Mi esprimo così, quello che penso dico. Perciò mi sento di aiutare il prossimo, di mettermi a disposizione dei compagni, del mister, della società. E’ sempre stato un mio pregio, quello di condividere chiaramente tutti i miei pensieri, facendo capire quanto fossero importanti“.

Sul momento del calcio italiano?
Diciamo un momento. Spero sia un momento, anche perché che l’Italia non possa partecipare al Mondiale la vedo una cosa critica. E’ una cosa troppo importante per il nostro essere Nazione ed il nostro Paese, e penso che dispiaccia a tutti che l’Italia non possa partecipare ad un evento così importante“.

Sulle parole di Nainggolan?
Sono contento che Radja possa parlare in questo modo e che abbia un’ambizione importante, che è quella di rimanere per sempre a Roma. Ha 5 anni di contratto, e cercheremo di portarlo più avanti possibile. Poi le cose si fanno sempre in due, ma l’importante è che lui tenga a rimanere a Roma, che non è un trampolino di lancio ma è la conclusione in una grande squadra, che può vincere qualcosa di importante“.

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Fonte: Sky Sport

Fonte Foto: Instagram (Francesco Totti)

Stadio della Roma, una passeggiata virtuale nel futuro per tutti i tifosi giallorossi (Video)

Un complesso sportivo di 52.500 posti genera sempre molta eccitazione nel giorno della partita, ma per completare ed estendere l’attrattiva che lo stadio ha ogni giorno, lo stadio di Roma è stato concepito e progettato come una destinazione vibrante con accoglienti piazze, ristoranti, negozi e negozi , intrattenimento e mercati turbolenti. Lo stadio di Roma è progettato per collegare il complesso sportivo con la villa dell’AS Roma Football Club e un business park di un milione di metri quadrati.

Lo studio che ha progettato il Convivium, cioè la zona commerciale, ha realizzato un video in 3D della passeggiata attorno al futuro impianto della Roma. FORREC ha usato come riferimento gli spazi di incontro dell’antica Roma per proiettare il contesto culturale nelle moderne esperienze dei visitatori che vengono creati ogni giorno. Una piazza principale collega direttamente all’area fan dello stadio per eventi importanti e il design accattivante dello stadio di Roma invita le persone a passeggiare, incontrare, cenare, guardare uno spettacolo o semplicemente passare il tempo.

Fonte: FORREC

Alla Roma Mancano 51 gol, la metà sono di Dzeko e Nainggolan

Alla Roma mancano 51 gol rispetto a un anno fa. Quasi la metà (25) sono quelli che avevano segnato Edin Dzeko e Radja Nainggolan.  Non c’è dubbio che tra infortuni e flop di mercato, la squadra si sia indebolita soprattutto con la perdita di Salah. Un alibi per Di Francesco, che ha 9 punti in meno dello Spalletti che fu. Dzeko al 27 febbraio 2017 aveva segnato 29 gol (19 campionato, 2 Coppa Italia, 8 Europa League) contro i 14 attuali (11 campionato, 3 Champions). Dopo essere stato messo in vendita, a gennaio, il suo rendimento è crollato. Nainggolan è il più confuso di tutti, anche se i dati in possesso del tecnico dopo Shakhtar-Roma lo davano in buona forma fisica. Il Ninja aveva segnato 12 gol (9 campionato, 2 Coppa Italia, 1 Europa League) contro 2 (campionato). Dopo la punizione a Capodanno ha perso la rotta.

Fonte: Corriere della Sera

Laureus Sport Awards, Shevchenko: “Sarò all’Olimpico a vedere la Roma contro lo Shakhtar, Tutto è ancora aperto”

Il ct dell’Ucraina Andriy Shevchenko, parla della sfida in Champions League tra la Roma e lo Shakhtar‘‘Roma-Shakhtar?  “Penso che sarò a Roma a vedere la sfida. E’ tutto aperto. Sono stato sorpreso anche io di veder il secondo tempo in cui lo Shakhtar ha alzato il ritmo e ha messo la Roma in difficoltà nella gara di andata, perché le squadre ucraine venivano da una sosta e solitamente il calo fisico c’è soprattutto nel secondo tempo”.  ”Ci aspettavamo un calo della squadra ucraina nella ripresa e invece lo Shakhtar ha alzato il ritmo. Sappiamo che loro hanno buoni giocatori, veloci, ma la squadra in generale ha alzato il ritmo e sorpreso la Roma’‘, ha aggiunto Sheva da Montecarlo per i Laureus Awards dove ne parlerà con Francesco Totti in arrivo nel Principato per la serata di Gala di questa sera.

Fonte: adnkronos

Nainggolan: “Potevo andare al Chelsea, ma state tranquilli il mio futuro sarà a Roma”

Il centrocampista della Roma Radja Nainggolan, è tornato a parlare del suo futuro in una intervista, queste le sue parole:

Nello spogliatoio che persona sei?
Non sono un piantagrane e non ho mai avuto problemi con nessun compagno, basta chiedere in giro.

Futuro?
Potevo andare al Chelsea o potrei andare ora in altre squadre, ma cambiare stile di vita e cultura non fa per me. Se pensassi ai soldi avrei già cambiato squadra due o tre volte e guadagnerei di più. Ma io voglio vivere dove si sta bene, a me e la mia famiglia non manca nulla, si vive nel migliore dei modi, ci sono buoni ristoranti e si può fare bene shopping. Nel mio futuro mi vedo a Roma, penso di restare a vivere qui.

Totti?
Lui in certe cose è simile a me, puoi essere serio nella vita, ma non troppo. E poi dice sempre quello che pensa. Proprio come me.

Il Mondiale?
Penso che, sulla base dei miei risultati negli ultimi anni, merito di essere convocato dal Belgio.

Fonte: Sportmagazine.knack.be.

Laureus Sport Awards, Totti: “Di Francesco non è in discussione. Crediamo fortemente in lui. Ci risolleveremo”

Francesco Totti, dirigente della Roma, quest’oggi ha raggiunto Montecarlo per partecipare al Gala dei Laureus Sport Awards. Queste le sue parole riportate al Corriere dello Sport:

Di Francesco è sereno? 
“Quando si perde è un momento delicato per tutti, noi come società gli siamo vicini, crediamo forte in lui e lo sosterremo fino alla fine, è un punto fermo della nostra società”.

Sei preoccupato per questa situazione? 
“No, perché credo nel mister. Gli siamo vicini in tutto e per tutto e cercherà di risollevare questa squadra. Speravo che tutte queste difficoltà non ci fossero ma ci rialzeremo. Nell’arco di una stagione gli alti e bassi possono esserci e a Roma queste situazioni spuntano all’improvviso, quando meno te lo aspetti. Sono sicuro che ci risolleveremo e faremo un grande finale di stagione. Il problema del gol sparirà, basta restare uniti, coesi e avere un unico obiettivo. Sono certo che andremo avanti in Champions e finiremo bene in campionato. Le voci di crisi non ci interessano: società, squadra e allenatore sono uniti. Ci risolleveremo anche se nella piazza di Roma, quando ci sono delle difficoltà, tutto diventa più difficile. La situazione non è critica: avevamo vinto tre partite di fila in campionato, poi c’è stato il piccolo passo falso in Champions e il ko con il Milan”.

Pallotta è arrabbiato?
Monchi è andato lì per parlare di altro, non di Di Francesco per il quale nutriamo tutti grande fiducia.

La partita contro lo Shakhtar Donetsk? 
“Il secondo tempo dell’andata mi ha sorpreso perché dopo una prima frazione come quella non pensavo a una ripresa così brutta. Abbiamo tutte le carte in regola per ribaltare la partita e conquistare la qualificazione”.

Dzeko?
“Tornerà a segnare, ci sta un momento di flessione ma lui i gol li ha sempre fatti”.

Spalletti?
“Dell’allenatore di prima non parlo più. Per me è un capitolo chiuso e non intendo più dire niente a riguardo. Penso a Eusebio che farà grande questa squadra”.

Scudetto?
“Se devo tifare tra Napoli e Juventus dico Napoli perché sennò la Juventus è monotona. Ogni vent’anni è giusto che vinca un altro”.

Il Mondiale?
“Per me è la competizione più importante che un giocatore possa mai giocare. E’ bello vederlo e sentirlo, purtroppo per noi italiani quest’anno non sarà lo stesso Mondiale di tutti gli anni, però penso che sarà una Mondiale da brividi, eccitante che alla fine vincerà il migliore. In questo caso quest’anno credo che lo possa portare a casa il Brasile”.

Fonte: Corriere dello Sport

Stadio della Roma, Civita: “Tempi di costruzione? Tutto dipende dal Comune”

Michele Civita, assessore alle Politiche del Territorio e Mobilità della Regione Lazio, è tornato a parlare dello Stadio della Roma, queste le sue dichiarazioni: “Lo stadio non deve essere una cattedrale nel deserto ma un’opera che aiuti anche a riqualificare tutto quel quadrante con servizi e infrastrutture moderne”. Dopo l’approvazione della delibera per la costruzione del ponte di Traiano. “L’attenzione di tutte le istituzioni – continua Civita – si è concentrata sui progetti e sulle soluzioni per migliorare la viabilità privata e il trasporto pubblico. Realizzare il Ponte di Traiano è sicuramente un’opportunità e per noi è la soluzione migliore per rendere più accessibile l’area”. L’assessore però non si espone sulle tempistiche: “Ora sta tutto in mano al Comune di Roma, che deve pubblicare la variante e poi approvarla in Consiglio Comunale. Più tardi verrà pubblicata, più tardi verrà approvata. Non so dire i tempi, potrò dirli solo quando la responsabilità passerà alla Regione per l’atto conclusivo”.

Fonte: Forzaroma.info

Allenamento Roma, Squadra divisa in due. Gonalons torna a disposizione

Dopo l’allenamento di ieri sotto la neve la Roma è tornata oggi a Trigoria per preparare la sfida di sabato prossimo contro il Naspoli. La squadra questo pomeriggio è stata divisa in due gruppi tra chi ha giocato contro il Milan e chi non. Gonalons è tornato in gruppo, Karsdorp e Luca Pellegrini proseguono invece il loro lavoro individuale.

Lorenzo Pellegrini invece, dopo aver abbandonato lo stage con la Nazionale, sarà visitato domani a Trigoria dai medici giallorossi. Al momento i controlli effettuati in Nazionale sembrano confermare il risentimento muscolare accusato durante la sfida con il Milan.

Fonte: LaRoma24.it

Un emissario giallorosso in Svezia per Marko Johansson

Marko Johansson, portiere del Malmö in prestito al Trelleborg, ha suscitato l’interesse del ds giallorosso Monchi a seguito delle voci di mercato su Alisson. Un emissario della Roma è stato in Svezia per valutare dal vivo le capacità del ragazzo classe ’98. L’agente del giocatore, Milan Simeunovic, era stato in Italia per incontrare il direttore sportivo della Roma.

Fonte: gianlucadimarzio.com

 

Ag. Gonalons, “Di Francesco punta molto su di lui. Ora parla anche l’italiano”

Maxime Gonalons è pronto a rientrare. Dopo il lungo stop per infortunio muscolare, oggi il centrocampista francese tornerà ad allenarsi con i compagni. Il suo agente, Frederic Guerra, è intervenuto ai microfoni di Rete Sport per parlare del suo assistito: “Maxime rientra ancora nel progetto tecnico giallorosso e Di Francesco punta molto su di lui. Oggi riprenderà a lavorare con il gruppo dopo l’infortunio per tornare ad aiutare la squadra. Nella prima metà della stagione ha avuto qualche problema ad ambientarsi, ma ora è pronto. Il primo anno è sempre più complicato specialmente in una città come Roma. Ha fatto tante belle cose in queste settimane, come imparare l’italiano e migliorarsi sotto l’aspetto comunicativo. Ha lavorato molto sulla lingua proprio per cercare di inserirsi al meglio nel gruppo. Resterà anche il prossimo anno? Certo! Dalla società non è arrivato nessun segnale negativo, per questo il ragazzo è intenzionato a vestire la maglia giallorossa ancora per molto tempo“.

Fonte: Rete Sport

Buffon: “Totti ha sofferto tanto quando ha smesso. Alisson è uno che dà tanta sicurezza alla squadra”

“Francesco Totti lo conosco dall’Under 15 della Nazionale. Abbiamo passato 25 anni di calcio insieme”. Queste le parole di Gianluigi Buffon ai microfoni di Tiki Taka. Il portiere della Juventus aggiunge: “Credo che lui abbia sofferto tanto quando ha strappato questo cordone che lo legava alla Roma e questo allontanamento dal ruolo di giocatore. Ma arriva il momento per tutti e bisogna prepararsi a un altro tipo di vita. Questa cosa non è semplice ma è inevitabile. Francesco ha detto che la voglia di giocare ci sarà sempre e questa cosa è normale, soprattutto per lui che è stato un protagonista così importante”. Poi conclude su Alisson: “E’ una sorpresa solo per chi non conosceva il portiere. Lo avevo già adocchiato e mi aveva sempre colpito per la tranquillità con la quale affronta le gare e per come semplifica in ogni momento gli interventi. Dà tanta sicurezza alla squadra”.

Fonte: Tiki Taka

Fabio Cannavaro: “Nainggolan è un giocatore straordinario, ci dispiace non sia arrivato, ma non era facile”

Fabio Cannavaro, allenatore del Guangzhou Evergrande, ha concesso un’intervista esclusiva all’inserto settimanale de “La Gazzetta dello Sport” ed ha commentato anche le voci di mercato che volevano insistentemente il trasferimento del centrocampista giallorosso, Radja Nainggolan, in Cina nel mercato di gennaio. Queste le sue parole:  “Ma le trattative non erano semplici. Ammetto che un po’ di rimpianto c’è. Radja è uno straordinario giocatore, completo, che avrei potuto schierare da asiatico nella Champions per le sue origini indonesiane”. 

Non solo mercato e non solo Nainggolan, l’ex difensore e Capitano della Nazionale Campione del Mondo in Germania nel 2006 ha rilasciato alcune dichiarazioni sul futuro della Nazionale italiana, menzionando anche il Capitano romanista, Daniele De Rossi: “Il rilancio del movimento passa per un profondo rinnovamento dirigenziale. Invece, con la figuraccia fatta nell’ultima assemblea elettiva federale, abbiamo perso un’altra grande occasione. Nessuno si è preso le proprie responsabilità. Mi pare che manchino i presupposti del rilancio. Poi sento parlare ancora di convocazione per i senatori e dico che non mi sembra la strada giusta. Sono legato più di ogni altro a Gigi Buffon o a Daniele De Rossi per quella irripetibile esperienza vissuta in Germania nel 2006. Ma sappiamo che certe scelte non hanno funzionato già nel Mondiale del 2010 in Sudafrica e l’esperienza dovrebbe insegnare qualcosa”.

Fonte: La Gazzetta dello Sport

Laureus Sport Award, Cafu: “La Roma ci deve credere. Alisson può diventare uno dei migliori al mondo”

In occasione dei Laureus Sport Award, ha parlato Cafù, ex terzino della Roma e ambasciatore del club. Il brasiliano ha detto la sua sulla gara di ieri contro il Milan e sul momento dei giallorossi:

Si è rotto qualcosa nella Roma?

“Non direi questo, è un calo che può essere normale, siamo già quasi a fine stagione. La Roma ha iniziato il campionato al 100%, ha perso dei giocatori importantissimi e quello 
ha fatto un po’ la differenza”.

La Roma è da Champions?

“Si, senza dubbio può arrivare molto lontano anche in Champions, e in campionato è ancora tutto da giocare, ci devono credere”.

Su Alisson?

“Può diventare uno dei migliori al mondo. Noi abbiamo una tradizione di grandissimi portieri. Ieri sera poi ha fatto una parata impressionante, un tiro praticante a botta sicura e lui è  andato a pendere una palla che difficilmente un altro portiere avrebbe peso. E’ un portiere che si distacca nel mondo”.

Allenamento AS Roma sotto la neve

Dopo la brutta sconfitta di ieri contro il Milan, la Roma si è ritrovata questo pomeriggio in una Trigoria piena di neve per preparare la gara di sabato contro il Napoli capolista. Una gara che va preparata al massimo delle potenzialità da Di Francesco, che oggi si è ritrovato con i suoi giocatori in quel di Trigoria per il primo allenamento settimanale. Chi è sceso in campo ieri si è limitato a una seduta in palestra, al contrario chi non ha preso parte al match di ieri sera ha svolto lavoro metabolico fisico diviso tra campo e palestra.

Fonte: Pagine Romaniste

Nazionale, Pellegrini KO domani il ritorno a Roma per le cure del caso (Foto)

Niente da fare per Lorenzo Pellegrini, partito questa mattina per lo stage della Nazionale dopo aver riportato un leggero risentimento al flessore della gamba sinistra nella gara di ieri contro il Milan. Dopo aver svolto un accertamento diagnostico al suo arrivo a Firenze, il centrocampista giallorosso non ha preso parte al primo allenamento degli azzurri. In accordo con la Roma, non essendo disponibile nell’immediato, domani Pellegrini tornerà nella capitale per proseguire le cure del caso.

Fonte: Twitter FIGC

 

CIES, due giallorossi nella Top 100 dei più dribblatori D’Europa

Radja Nainggolan e Diego Perotti sono stati inseriti nella top 100 dei più dribblatori in Europa. Il CIES Football Observatory, gruppo di ricerca svizzero specializzato nell’analisi statistica dei dati applicata al mondo del calcio, ha analizzato i dati riguardanti i cento migliori ‘dribblomani’ dei maggiori cinque campionati europei. Gli indici analizzati sono quelli della percentuale di dribbling nei 90′ e la percentuale di successo dei dribbling. In testa ci sono tre specialisti come Hazard, Neymar e Messi, ma più in basso ci sono anche i due giallorossi: l’argentino è al 33° (38 dribbling riusciti) e il Ninja al 57° posto (31 dribbling riusciti).

Fonte: CIES Football Observatory