Trigoria, Sala Video, Palestra e Riscaldamento sul Campo. Assenti Gonalons e Karsdorp

La Roma è scesa in campo per effettuare l’ultimo allenamento prima della partita contro il Milan. La squadra si è stata concentrata prima  in sala video per studiare l’avversario e successivamente si è diretta in palestra per il riscaldamento muscolare. A seguire torello ed esercizi tattici sul campo. Tutti in gruppo tranne Gonalons e Karsdorp.

Cafu: “Amo Roma i Tifosi giallorossi, li porto sempre nel mio cuore”

Marcos Evangelista de Moraes, semplicemente Cafu, chiamato anche Pendolino ha rilasciato una lunga intervista a Il Romanista dove  ha ribadito il suo amore per la città di Roma, La Roma e i suoi tifosi.  Ecco qui le sue dichiarazioni:

Cafu, segue sempre il campionato italiano?
«Quotidianamente. È sempre il più affascinante dell’intero panorama mondiale. Non ce ne sono altri come il vostro nonostante in questo momento non ci siano le disponibilità economiche di una volta».

E la Roma, la segue?
“Che domande. Certo che la seguo. Forti sentimenti mi legano ai colori giallorossi. Eusebio (Di Francesco) sta facendo un lavoro straordinario. Chi conosce il calcio lo sa: si può lavorare bene e non vincere il campionato. Lo Scudetto è il frutto di una buona programmazione, a volte non basta neanche la programmazione senza una buona dose di fortuna. La Roma è stata sfortunata nella gara contro l’Inter ad inizio campionato, se avesse vinto la sua stagione sarebbe potuta cambiare anche in ottica primo posto. Anche la gara con il Napoli è stata decisa da un episodio sfortunato che ha coinvolto Daniele (De Rossi): lì si è spezzato l’equilibrio”.

Alisson è diventato uno degli uomini simbolo della squadra?
“Non sono sorpreso. Lo conosco bene. È fortissimo e, credetemi, crescerà ancora perché ha ampi margini di miglioramento. Forse ancora non è il numero uno al mondo, ma lo sarà a breve”.

Domenica c’è Roma-Milan. Che partita sarà?
“Una gara coinvolgente: con entrambi i club ho trascorso anni importanti”.

Chi è favorito?
“Non c’è un favorito: il Milan sta andando forte, è in forma e può fare risultato. Ma la Roma è superiore. In Champions non ha fatto benissimo e questa partita le servirà per dimenticare la sconfitta con lo Shakhtar. Il fattore campo, poi, potrà fare la differenza”.

Quale rossonero dovrà temere di più la Roma?
“Gattuso. Rino è unico per attaccamento alla maglia. La sua maglia è sempre stata quella rossonera e sta trasmettendo il suo modo di lottare ai propri calciatori”.

Roma e Milano, giallorossi e rossoneri: chi ha più nel cuore Cafu?
“Dico Roma e non perché questa intervista uscirà sul Romanista. Lo Scudetto vinto da voi vale come tanti trofei conquistati al Milan non solo per le difficoltà che si incontrano, ma anche per le emozioni che ti regala vincere in giallorosso. Poi a Roma sono legato sentimentalmente anche a persone speciali: Riccardo e Vincenzo rappresentano una parte della mia famiglia. Grazie a Vincenzo sono diventato ancora più tifoso della Roma. Manca soltanto che faccia la tessera in Curva Sud”.

Pavel Nedved sta ancora cercando il pallone?
“Vi racconto un aneddoto. Il maggio scorso ero a Roma, una mattina sono andato a prendere a scuola la figlia del mio amico Vincenzo, Gaia. Stavo camminando lungo il corridoio e sentivo gli olè dei bambini: mi sono avvicinato e sulle lavagne luminose stavano mandando i video del sombrero”.

Chiudiamo con un saluto ai tifosi della Roma?
“Li abbraccio tutti. Adoro la gente giallorossa. Amo Roma. I romani sono speciali e li porto nel cuore. Per giocare ancora ho scelto la squadra delle leggende giallorosse, non un’altra. Un saluto anche ai Maneskin: mi piacciono molto, poi sono romani e grandi tifosi romanisti”

Fonte: Il Romanista

ALBERTO SORDI E LA ROMA – L’UTR OMAGGIA UN GRANDE ATTORE ( Gallery)

In occasione del 15° anniversario della scomparsa del grande attore e tifoso romanista Alberto Sordi, l’UTR, I Cavalieri della Roma e Dolce Vita Gallery hanno voluto omaggiare Sordi con un prestigioso palcoscenico di attori, registi, ex giocatori, dirigenti AS Roma nell’aula Magna del Coni. All’evento, patrocinato dalla Fondazione Sordi, dall’As Roma, dal II Municipio Roma Capitale e dal Coni, hanno partecipato Tempestilli, Ginulfi, Losi, Alicicco, Enrico Vanzina e Massimo Wertmueller. E’ stato presentato il libro di Mario Bianchini su Alberto Sordi ‘Brogger giallorosso-Io e la Roma nati insieme nel 1927′. L’aula era pressoché strapiena in ogni ordine di posti e bellissimi gli aneddoti raccontati su Albertone dagli ospiti che lo hanno conosciuto e vissuto. E’ stato un bel momento di Storia di Roma racchiusa in un solo nome…. “ALBERTO SORDI “

 

 

 

 

 

 

 

Fazio non si arrende, “Insieme ce la faremo” (Foto)

Alle porte c’è il posticipo contro il Milan, ma per Fazio non è ancora il momento di accantonare la Champions: nonostante la sconfitta per 2-1 che ha lasciato l’amaro in bocca visto il vantaggio iniziale di Under, la Roma ha ancora la possibilità di ribaltare il risultato nel ritorno in programma il prossimo 13 marzo all’Olimpico. È di questo avviso anche Federico Fazio, che ha pubblicato sul proprio profilo Instagram un’immagine con una didascalia significativa: “Insieme la ribaltiamo. Hasta la victoria siempre!”. 

https://www.instagram.com/p/Bfid8vhn3V8/?taken-by=fedefazio20

Fonte: Instagram

Trigoria: Lavoro tecnico tattico, partitella finale nella seduta di oggi pomeriggio.

Mancano solo due giorni dalla sfida contro il Milan, la Roma dopo la sconfitta di Kharkiv, deve voltare subito pagina e pensare alla gara di domenica sera contro il Milan.  Per questo, prosegue la preparazione a Trigoria con una seduta pomeridiana. Il gruppo ha iniziato con il consueto riscaldamento prima di effettuare esercitazioni tecnico/tattiche concluse con la partitella finale. Proseguono con il lavoro individuale Gonalons e Karsdorp.

Torino, Molinaro contro la Roma non ci sarà. Frattura composta della testa del perone sinistro

Brutte notizie per Walter Mazzarri. A seguito di uno scontro di gioco in allenamento ieri, Cristian Molinaro è stato sottoposto oggi ad accertamenti: gli esami hanno evidenziato la frattura composta della testa del perone sinistro. La prognosi verrà stabilita dopo ulteriori controlli. Il giocatore del Torino salterà con ogni probabilità il match contro la Roma del prossimo 9 marzo.

Tassotti: “Al ritorno la Roma puo far male allo Shakhtar, ma deve stare attenta a non scoprirsi”

La Roma perde il primo round degli ottavi di finale di Champions League contro lo Shakhtar Donetsk, dopo un secondo tempo completamente opposto a una prima frazione invece convincente. I giallorossi all’Olimpico il 13 marzo saranno costretti a vincere 1-0 o con almeno due gol di scarto. Per parlare della sfida è intervenuto ai microfoni di Centro Suono Sport Mauro Tassotti, ex bandiera del Milan e attuale vice ct della nazionale ucraina.

Che partita è stata Shakhtar-Roma?
“La partita si è giocata un tempo per uno, primo tempo molto meglio la Roma, nel secondo tempo loro sono usciti fuori e la Roma è un po’ calata. Lo Shakhtar è una squadra molto forte nei giocatori d’attacco, ha elementi molto forti tecnicamente, veloci, bravi nel ripartire ma dietro ha dei limiti che ha mostrato anche nella partita contro i giallorossi. Nel secondo tempo però loro sono cresciuti tanto e alla fine la Roma è stata anche un filo fortunata sul salvataggio di Bruno Peres. Nella partita di ritorno la Roma non deve farsi prendere dalla frenesia di dover fare gol perché ha le possibilità di far male allo Shakhtar, ma deve stare attenta a non scoprirsi perché loro sono bravi in contropiede”.

“Non so se sia il limite più grosso, sicuramente c’è qualcuno che ha delle caratteristiche migliori in costruzione, come Rakitsky che ha messo la palla del gol di Ferreyra che però ha qualche difficoltà a difendere. Gli altri centrali Ordets e Kryvtsov magari sono meno bravi in impostazione. Stiamo parlando di una difesa che, escluso Ismaily, vede tutti nazionali, l’Ucraina non è la più forte nazionale del mondo, però loro sono giocatori giovani che possono crescere anche se il loro campionato non è probante”.

Si aspettava questo exploit di Rino Gattuso?
“Non era semplice perché la situazione era ed è abbastanza complicata, ma lui è stato davvero bravo a ricostruire un ambiente, a dare serenità anche dopo le ultime voci sulla società. Sicuramente i risultati hanno aiutato, ma Rino è stato davvero bravo, anche se il Milan per la campagna acquisti che ha fatto non può non trovarsi nella posizione che ha adesso. Su Roma-Milan, penso che sia una partita delicata per entrambe perché i rossoneri con una vittoria potrebbero tornare a lottare anche per il quarto posto”.

Cosa ne pensa di Patrick Cutrone?
“C’è da dire che avevano acquistato Silva e Kalinic perché non pensavano di trovarsi Cutrone così avanti nella maturazione, è esploso in mano alla società questo talento. Secondo me sta facendo meglio che in Primavera, dove si vedeva che era bravo ma non faceva certo 30 gol a stagione. Sta facendo belle prestazioni, con maturità e personalità e questo è importante. Ha il veleno in corpo ed è generoso; bravo a chieder palla e a muoversi senza palla. Mi ha sorpreso”.

Tra gli altri giovani del Milan da chi si aspetta una crescita importante?
“A mio parere hanno lavorato molto bene sui giovani e questo è un merito di Filippo Galli e del suo staff. Donnarumma, Calabria, Locatelli, Cutrone, il Milan si trova in prima squadra molti elementi usciti dal vivaio e questo è positivo, sono quasi tutti titolari. Locatelli è stato un po’ precoce, ma non dimentichiamo che ha appena vent’anni e credo che sia solo una questione di tempo per la sua consacrazione”.

Lei ha giocato e vinto col Milan degli invincibili, cosa manca a questo Milan per arrivare a quei livelli?
“Non è soltanto una questione economica e di spesa sul mercato, è una questione di idee, di gruppo, non è sempre facile trovare la chimica in una squadra e cambiare così tanti giocatori ha creato problemi, soprattutto all’inizio. Ci vorrà un po’ più di tempo, hanno comprato buoni giocatori, non so se abbiano preso dei campionissimi che potranno fare quello che è successo a noi, è anche più difficile in questo momento. Sicuramente il Milan può fare più di quello che ha fatto adesso”.

Cosa manca al calcio italiano per colmare il gap con quello europeo?
“Equilibrio fra le squadre in Serie A, negli ultimi anni ha quasi sempre vinto la Juventus, che tra le altre cose ha anche fatto un paio di finali europee e questo testimonia che non siamo così indietro. Credo che sia il Milan che la Lazio se decidono di puntare all’Europa League possano andare fino in fondo. Bisogna prendere più seriamente questa competizione e questo discorso può riguardare anche il Napoli, tenere alta la concentrazione per provare ad andare avanti, anche se i partenopei sembrano puntare più al campionato”.

Un grande “nome” sulla panchina azzurra può rilanciare la Nazionale?
“Non basta il grande nome, servono programmi e idee chiare da parte di tutti. Collaborazione tra club e nazionali, non può bastare un allenatore importante per cambiare una mentalità. Serve lavorare sui settori giovanili, con idee e collaborazione. Vanno fatti crescere i giovani e non basta una persona sola. Deve crescere il movimento sportivo italiano”.

Fonte: Centro Suono Sport

Vierchowod: “La Roma ha dei grandi cali mentali, per questo motivo, non è li a giocarsi lo scudetto”

Pietro Vierchowod, ex difensore della Roma campione d’Italia nel 1983, ha rilasciato un’intervista a RMC nella quale ha analizzato il momento dei giallorossi. Queste le parole dello Zar:

La Roma si è ritrovata, il Milan cerca continuità: che partita si aspetta?
“È una partita non semplice. Dalla Roma mi sarei aspettato di più visti i campioni che ha in rosa. Ha dei grandi cali mentali: se riuscisse a mantenere alta la concentrazione per novanta minuti, sarebbe lì a giocarsi lo scudetto con Napoli e Juventus. Da anni manca qualcosa. È strano che a un certo punto della stagione la squadra cominci a rendere sotto le sue potenzialità. Evidentemente è anche questione di ambiente”.

La Roma di Spalletti le piaceva di più?
“Giocava bene ma non ha vinto niente. All’Inter non è ancora riuscito a dare un’impronta di gioco, almeno fino ad ora. Sarà forse che i giocatori che compongono la rosa provengono da nazioni differenti e farli giocare insieme non è semplice. La discesa iniziata a dicembre non si è ancora fermata”.

Vuol dire che non sta lavorando bene con il gruppo?
“Non è tanto una questione di lavoro sul campo, quanto di mentalità vincente che, ad esempio, la Juventus dimostra di avere. Da quelle parti riescono a far estraniare i calciatori da ogni tipo di problematica fuori dal campo. La sfida è quella di riuscire a tener vivo un giocatore per tutta la durata della stagione. Da qui il ruolo che una società forte può giocare in un club. Il Napoli, ultimamente, sta dimostrando anche questo”.

Crede quindi che le società straniere non portino a risultati positivi?
“Le squadre che vincono, come la Juventus, si fondano su un gruppo di sei o sette calciatori italiani. Se prendiamo la Roma o l’Inter notiamo invece solo elementi stranieri”.

Fonte: RMC

Candela: “Di Francesco, è troppo presto per giudicarlo”

Vincent Candela, terzino sinistrio dlla Roma Campione d’Italia 2001, è intervenuto a radiorossonera.it per parlare della sfida tra Roma e Milan.

L’ex calciatore ha voluto sottolineare la differenza tra i “suoi” tempi e la situazione odierna:
“Non solo è cambiato il Milan rispetto a quando giocavo io, ma è cambiato il calcio italiano. Ora non ci sono più tutte le stelle di prima. Tra Roma e Milan ci sono sempre state partite intense e affascinanti. oggi la Roma lotta per il terzo posto e il Milan sogna di raggiungere l’Europa. Con Gattuso la squadra sta facendo benissimo”.

Cosa pensi di Eusebio Di Francesco?
“Mi piace la sua mentalità e il modo in cui ha fatto giocare la squadra. Ad inizio stagione ha avuto delle difficoltà, ma poi hanno capito le sue idee. In ogni caso è troppo presto per giudicare”.

Nel Milan di oggi, qual è il suo giocatore preferito?
“Cutrone aveva già fatto vedere le sue qualità con Montella e ora che Gattuso gli sta dando fiducia sta facendo magie”

Cosa pensa di Ricardo Rodriguez?
“Voi siete stati abituati molto bene con i terzini sinistri perchè avevate Paolo Maldini. Giocare in quel ruolo non è facile e di conseguenza non è facile dare in giudizio sul claciatore, sarebbe affrettato”.

Fonte: radiorossonera.it

Vucinic, “Roma è unica, è una piazza che ti dà tanto, però non ci sono vie di mezzo”.

Cinque anni, dal 2006 al 2011, in giallorosso per Mirko Vucinic che nelle pagine del match program torna a parlare della Roma e del suo passato.

Mercoledì è stato ospite di Mediaset Premium durante il salotto pre e post Champions per commentare la partita della Roma. Si parte da lì, dalla fine.Che Roma ha visto contro lo Shakhtar?
“Una squadra spettacolare e divertente nel primo tempo, che arrivava spesso dalle parti del
portiere avversario. Nella ripresa, poi, un calo inspiegabile. Il gioco è venuto a mancare proprio sul momento più importante della gara, però c’è il ritorno e la Roma può farcela. Ce lo aspettiamo tutti”.

“Molto e non potrebbe essere altrimenti. Ho trascorso cinque anni belli, ho fatto molti gol e ho contribuito ad alcune vittorie. Peccato per quel campionato vinto dall’Inter nel 2010, eravamo vicini al traguardo”.

Nel 2011, poi, passò alla Juventus?.
“Sono stato bene pure a Torino, lì ho vinto scudetti”.

Senza peli sulla lingua, a chi è rimasto più legato tra le due squadre?
“A entrambe, per motivi diversi e non mi va di fare preferenze. Roma è unica, è una piazza che ti dà tanto, però non ci sono vie di mezzo”.

Ovvero?
“Ditemi – a parte Totti – un giocatore che non sia stato contestato o discusso a Roma? Sempre succede. È accaduto pure a me”.

Anche a Dzeko viene spesso chiacchierato dalla città, nonostante i tanti gol segnati in questi tre anni?.
“È vero, Edin è un calciatore molto importante. Sa tenere il reparto d’attacco da solo, con i movimenti e con la qualità che mette nelle giocate. Mi piace tanto”.

Schick le piace? Ricorda un po’… Vucinic per le caratteristiche tecniche?
“Un po’, sì. Lui è mancino, io calciavo più con il destro. Schick ha qualità tecniche importanti. Ha bisogno di tempo, pure se ha giocato poco. Secondo me diventerà un calciatore importante per la Roma”.

Pure lei all’inizio dell’esperienza romanista giocò poco, ma poi riuscì a uscire fuori con il tempo?.
“Pure qui ci sono alcune analogie con Schick. Io arrivai infortunato, avevo un menisco rotto e ci giocavo sopra. Poi, quando il problema è diventato più grave, ho fatto una piccola operazione che mi rimise a posto. C’è voluto tempo prima che dimostrassi il mio valore”.

Nella Roma di oggi c’è un suo coetaneo, De Rossi, del 1983 come lei?.
“Daniele è una persona fantastica, un grande uomo. Parlo soprattutto dell’aspetto umano perché il calciatore lo conosciamo tutti e non lo scopro io. Ricordo quando dopo il gol allo Sporting Lisbona mi abbracciò, poi si rivolse al pubblico difendendomi dicendo: “È un mostro, è un mostro”. Un gesto molto bello, che non dimentico”.

Domenica che gara si aspetta tra Roma e Milan?
“La squadra di Di Francesco sarà arrabbiata e vorrà fare risultato. Con l’aiuto del pubblico
potrà riuscirci”.

Con la maglia della Roma ha segnato quattro volte ai rossoneri. Ne ricorda una in particolare?
“Quello del 2008, vincemmo 2-1 e la rete decisiva la realizzai proprio io. Da un lancio in profondità, mi trovai a tu per tu con Kalac e lo superai con un piatto destro sul primo palo. Pure in quella stagione andammo vicini a vincere lo scudetto, ma non ci riuscimmo per pochi punti”.

Il primo gol che le viene in mente da giocatore giallorosso?
“La doppietta al Chelsea in Champions League nel novembre 2008. Finì 3-1 per noi, fu una vittoria importante per il passaggio del turno da primi nel raggruppamento. Per me, l’Europa e la Champions hanno sempre avuto un sapore particolare. Così come indossare la maglia della Roma”.

Fonte: asroma.com

Shevchenko: “Qualificazione aperta, la Roma ha il vantaggio di giocare in casa”

Andriy Shevchenko L’ex attaccante del Milan e attuale tecnico della Nazionale ucraina è intervenuto sulle frequenze di Teleradiostereo per parlare di Shakhtar-Roma e del nuovo Milan del suo ex compagno di squadra Gattuso: “La Roma mi ha fatto una buona impressione, nel primo tempo ha fatto benissimo. Lo Shakhtar è andato avanti e ha alzato il ritmo nella ripresa e la Roma era in difficoltà. La qualificazione è aperta, il vantaggio è che giocherà il ritorno in casa davanti al proprio pubblico, giocare a Roma non è facile. Il calcio italiano è in crescita, si sta riprendendo e la dimostrazione sono la Juventus e Roma in Champions League. Avere squadre in Europa aiuta tanto il movimento calcistico. Gattuso sta facendo un ottimo lavoro, sono contento per lui perché sta cambiando la faccia del Milan. Se vuole rientrare nella lotta Champions deve vincere con la Roma e giocare bene. Il Napoli ci ha provato tanti anni a vincere lo scudetto e quest’anno ha sacrificato le coppe e non ha sbagliato una partita in campionato”.

Fonte: Tele Radio Stereo

Nuovo Partner per la AS Roma, car2go è Mobility Sharing

Nuovo accordo di partnership per la Roma che ha scelto car2go come Mobility Sharing Partner, per facilitare l’afflusso e il deflusso dei tifosi nelle gare casalinghe del club giallorosso. Ecco il comunicato della società romanista in cui si ufficializza l’accordo:

L’AS Roma sceglie car2go come Mobility Sharing Partner ufficiale per facilitare l’arrivo e il deflusso dei tifosi allo Stadio Olimpico.

Una partnership siglata all’insegna della condivisione e che si inserisce tra le iniziative di mobilità promosse dal Club per rendere più flessibili e sostenibili gli spostamenti dei suoi sostenitori. 

Tutti i tifosi giallorossi potranno iscriversi gratuitamente a car2go ricevendo 5 € in minuti di guida grazie ad un codice dedicato da inserire in fase di registrazione sul sito www.car2go.com. In più, ogni volta che una persona raggiungerà lo Stadio Olimpico per assistere ad una partita della Roma con una delle 600 smart car2go, sarà omaggiata di altri 10 minuti gratuiti. Maggiori informazioni sulla promozione sono disponibili sul sito  corporatecar2go.com/IT/ASROMA.

A Roma, è possibile parcheggiare i veicoli car2go su tutte le strisce blu senza costi aggiuntivi. In aggiunta, vicino allo Stadio Olimpico, si trova il parking Faravelli, convenzionato con il servizio, dove è possibile terminare il noleggio car2go senza alcun aumento di prezzo.

Infine, tutti gli utenti car2go avranno diritto ad uno sconto del 10% sull’acquisto di prodotti del merchandising ufficiale del club presso gli AS Roma Store di via del Corso, Piazza Colonna e Romaest. Per usufruire dello sconto è necessario mostrare al personale dell’AS Roma Store la propria carta di identità e accedere al proprio profilo sulla app car2go scaricata sullo smartphone.

Fonte: asroma.com

Shakhtar Donetsk, lesione ai legamenti della caviglia per Krivtsov, in dubbio per il ritorno con la Roma

Che si fosse fatto male seriamente si era capito già dal campo e la tesi è stata confermata dai risultati degli esami strumentali che sono arrivati oggi. Secondo quanto riporta il sito dello Shakhtar infatti, il difensore Krivtsov avrebbe riportato una lesione ai legamenti della caviglia sinistra che lo terrebbe fuori per circa tre settimane, mettendo in forte dubbio la sua presenza per il match di ritorno contro la Roma.

Fonte: Shakhtar.com

Uomo aggredito dalla compagna a colpi di mattarello, “Pensi solo alla Roma”

Non tutti condividono la passione per il calcio, e per la Roma. Ma quanto accaduto ad Ancona ha dell’assurdo. Un 54enne ascolano, terminata la cena, si è alzato da tavola per assistere alla partita tra i giallorossi e lo Shakhtar Donetsk, ma la compagna non ha affatto gradito. Stando a quanto riportato dal Corriere Adriatico, la donna lo avrebbe prima minacciato con un coltello da cucina. Dopo una prima colluttazione, la 50 enne anconetana avrebbe preso a morsi l’uomo per poi picchiarlo in testa con un mattarello che si è anche spaccato in due parti.

Il 54enne, dopo aver chiamato il 113, è finito all’ospedale dove è stato dimesso con una prognosi di 4 giorni e la convivente è finita in manette. Ieri la direttissima che ha convalidato l’arresto e disposto per la donna il divieto di avvicinamento alla casa della vittima. Il processo è stato rinviato all’11marzo, quando verrà conferito l’incarico a un esperto per stilare una perizia psichiatrica sulla 50enne.

Fonte: Corriere Adriatico

UEFA, Under inserito nel 11 titolare dell’andata degli ottavi di finale (Foto)

Febbraio è senza dubbio un mese magico per Cengiz Ünder. Dopo le reti contro Verona, Benevento ed Udinese, ieri è arrivato anche il primo gol in Champions League alla sua prima presenza nella massima competizione europea. Il turco allora è stato inserito dall’Uefa nel migliore 11 dell’andata degli ottavi di finale.

 

 

https://twitter.com/ChampionsLeague/status/966644649833230336

Fonte: Twitter UEFA

Juan Jesus, “A Roma si lavora sempre con la giusta intensità. Prima o poi il lavoro ci ripagherà”

Dopo tre vittorie consecutive in campionato la Roma si è fermata nell’andata degli ottavi di Champions in casa dello Shakhtar Donetsk. Gli ucraini sono riusciti a rimontare soprattutto grazie alla qualità offensiva dei suoi brasiliani, fermati spesso però da un connazionale in grande spolvero come Alisson. Per parlare del numero 1 giallorosso e non solo, prima della sfida con gli ucraini Juan Jesus è stato intervistato dal sito di SNAI.

Siamo a pochi mesi dal mondiale russo, cosa potrà fare il Brasile?
“Ho delle belle sensazioni per quanto riguarda il cammino della mia nazionale ai mondiali in Russia. Il Brasile ha concluso bene la fase di qualificazione, questo ha dato tanta fiducia alla squadra. Il Brasile può arrivare fino in fondo, ha tutte le qualità per vincere il torneo”.

“Alisson sta stupendo tutti tranne me, lo conosco da quando è piccolo. Aiuterà tantissimo il Brasile, che è una nazionale che ha sempre avuto portieri fortissimi. Alisson si inserisce questa tradizione, inoltre ora è in grande forma e darà un contributo importante”.

In Italia il Fantacalcio è un appuntamento fisso da anni, sai cos’è? Ci hai giocato? 
“So cos’è, ma non ci gioco. In molti mi scrivono «Ehi fai bene perché ti ho preso al Fantacalcio! Ho bisogno di te!». Quindi so bene cos’è, so che è giocato da tantissime persone”.

Se dovessi consigliare un acquisto di un tuo compagno di squadra? 
“Direi Alisson! Fa sempre bene, quindi ha un punteggio alto”.

Seguivi il campionato di Serie A quando giocavi in Brasile? Chi era il tuo idolo?
“L’ho seguito abbastanza prima di arrivare qui. Anni fa era il campionato migliore del mondo, tutti volevano giocare qui. C’è stato Ronaldo all’Inter, che ha fatto benissimo e c’era uno dei miei idoli, Lucio”.

Tra i tuoi compagni, chi ti colpisce di più nel lavoro quotidiano? 
“Sicuramente Strootman, per come lavora, per come interpreta la professione. Arriva sempre prima, va in palestra, cura il corpo, spinge sempre a mille in ogni allenamento. Fa sempre qualcosa in più in ogni seduta nell’ottica di migliorarsi sempre. Il mister ultimamente lo ha fatto giocare in un nuovo ruolo e lui si sta comportando benissimo. Devo dire però che qui alla Roma si lavora sempre con la giusta intensità, sono certo che lavoro che stiamo facendo alla fine ci ripagherà”.

Quando hai capito che saresti diventato un calciatore?
“L’ho sempre pensato, sin da piccolo. Ma non pensavo di arrivare così lontano, fino alla Roma! Grazie a Dio ho giocato in grandi squadre finora. A 17 anni avevo già esordito in prima squadra, guardavo i calciatori più grandi per capire cosa significasse comportarsi come un calciatore professionista. Grazie a Dio ho imparato tanto, sono ancora giovane e ho tempo per fare ancora molto nel calcio”.

Quale allenatore ha creduto di più in te? 
“Ognuno mi ha insegnato qualcosa. Mazzarri all’Inter è stato forse l’allenatore che mi ha dato più fiducia, mi ha insegnato certe cose, con lui ho disputato la stagione in cui ho giocato di più. Ovviamente ringrazio anche tutti gli altri tecnici che ho avuto. Se non fosse stato per loro, non avrei imparato così tanto”.

Fonte: SNAI

Monchi sulle tracce di Marquinhos Cipriano, attaccante classe 99 del San paolo

Nome nuovo sul taccuino del direttore sportivo Monchi. Secondo quanto riporta l’emittente televisiva i giallorossi starebbero seguendo Marquinhos Cipriano, attaccante esterno in forza al San Paolo. Il calciatore, classe ’99, seguito da Bordeaux, Chelsea ed Atletico Madrid (oltre ai club più importanti del Brasileirao), è in scadenza di contratto nel settembre del 2018 e rappresenterebbe dunque un’occasione low cost per i giallorossi.

Fonte: Premium Sport

Roma-Milan, arbitra Mazzoleni di Bergamo

Roma-Milan è stata affidata a Mazzoleni della sezione di Bergamo che sarà coadiuvato dagli assistenti Peretti e Preti, quarto uomo Guida, VAR Irrati e AVAR Carbone.

ROMA – MILAN h.20.45
MAZZOLENI
PERETTI – PRETI
IV: GUIDA
VAR: IRRATI
AVAR: CARBONE

Under nuova star sui social: in 18 giorni, aumentati i follower del 74%

Cengiz Under sta incantando e conquistando il popolo romanista a suon di gol e giocate in questo mese di febbraio. Le sue prestazioni stanno avendo una forte cassa di risonanza anche sui social, dove i profili del turco classe 1997 hanno visto crescere la propria fanbase del 74%. Come riporta il portale IQII Sport, su Facebook, Instagram e Twitter i suoi followers sono passati dai 221 mila del 3 febbraio ai 385 mila del 22 febbraio.

Fonte: IQII Sport

La Roma al 43° posto in europa per possesso palla e tiri in porta

Roma al pari di Real Madrid e meglio di Liverpool e Arsenal. Non è fantascienza, sono le classifiche stilate dal CIES, piattaforma di analisi statistica svizzera che si occupa del mondo del calcio. Le due graduatorie si riferiscono al possesso palla durante il tempo effettivo di gioco e al numero di tiri in porta: per quanto riguarda la prima, i giallorossi si piazzano al 43esimo posto con il 58,2%, mettendosi alle spalle squadre come quella pluricampione di Zidane e i Reds di Salah. Spostandoci invece sui tiri in porta, la posizione rimane la medesima, con Dzeko e compagni in grado di concludere verso la porta avversaria 5.88 volte a partita. Guidano queste due classifiche il Manchester City (69,1% di possesso palla) e l’Ajax (7.92 tiri in porta a gara).

Fonte: CIES Football Observatory

Trigoria, squadra divisa in due gruppi. Palestra per chi ha giocato ieri e seduta atletica per il resto della squadra

La Roma torna ad allenarsi il giorno dopo la sconfitta di Champions League contro lo Shakhtar. I giallorossi, tornati dall’Ucraina intorno alle 13.30, sono stati divisi in due gruppi: seduta in palestra, già terminata, per chi ha giocato ieri, mentre gli altri hanno iniziato la seduta sempre in palestra per poi spostarsi sul campo C per del lavoro atletico.

Si è allenato regolarmente anche Jonathan Silva, in gruppo da domenica scorsa e che punta alla prima convocazione in giallorosso. Karsdorp, Gonalons e Luca Pellegrini hanno svolto lavoro individuale in mattinata. Domani seduta di allenamento pomeridiana alle ore 14,45. La rifinitura di sabato sarà ugualmente fissata al pomeriggio.

Napoli-Roma, trasferta vietata per i residenti nel Lazio

I tifosi della Roma non potranno seguire la loro squadra del cuore nella difficile trasferta di Napoli. A farlo sapere è la stessa società partenopea tramite un comunicato sul proprio sito ufficiale:

“La Determinazione n° 8 del 21 Febbraio 2018 classifica l’evento Napoli vs Roma tra quelli connotati da alti profili di rischio e rinvia le valutazioni al Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive , ai fini dell’individuazione delle misure di rigore. Per tale motivo, al momento, il settore ospiti non sarà posto in vendita, e la vendita degli altri settori è vietata ai residenti nella Regione Lazio”.

Fonte: sscnapoli.it

Jonathan Silva contro il Milan in panchina

Jonathan Silva è sulla via del recupero. Il terzino sinistro, unico acquisto del mercato di gennaio, nell’ultima settimana si è allenato in gruppo con continuità.  Silva potrebbe trovare posto in panchina nella prossima sfida di campionato con il Milan.

Fonte: La Gazzetta dello sport